mayoor

Instant poetry.

Con barba azzurra.

Accade quando non c’è presenza mentale, è un’esperienza senza mente. Le parole non ci sono, la lingua non c’è. Infatti non ci sei, ed è un tale silenzio, così profondo e infinito che non può essere espresso senza mentire; nel momento in cui si dice la verità non è più vera, il solo processo di dirlo la rende una bugia. Per portare l’esperienza senza parole in parole, cambia la qualità stessa dell’esperienza. 

Osho

8. Instant poetry

Tuffo in piscina. Tonalità del silenzio. 
Zitta pubblicità.  

7. Instant poetry

Gli dico, dattero. Non ho altre parole. 
Toh, sei cavalli.

Lamento.

Tutto è come sembra alla nostra mente.
Oltre questo non sappiamo nulla. Anche il pensiero di un oltre
appartiene alla mente. 
 
Abituati come siamo a starcene nelle ossa della testa, 
e da lì uscirne ma solo da morti. Già, e poi?
Due scimitarre sulla testa. A uno gli esce il fegato.

Due Instant poetry. Visive.

5 – Instant poetry

Tennis. Qui per sognare. A Wimbledon.
O di quando in crociera, dieci anni fa. Col marito.