La critica NOE.

di Lucio Mayoor Tosi

 

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Penso che Giorgio Linguaglossa sia principalmente poeta.
Un poeta che ha visto nella filosofia la strada per rimanere in sé
mentre esce di senno. Una sfida degna di Ulisse.

Forse anche Ulisse cercava di rendersi forte
in consapevolezza.
Ma no, fosse stato per questo non avrebbe ordinato
che lo legassero.

Un poeta, con il canto delle sirene ci va a nozze.

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