Ligeti – Requiem.

di Lucio Mayoor Tosi

Poche gocce di pioggia – ultimo pianto – qualcuno sta sussurrando.
Le vocali coprono distanze intergalattiche.

Atomi del bicchiere. Vibrazioni infinite. Incendio e cenere di stelle.
Solitudine senza luogo.

Come al cinema, tutti zitti i miei barattoli dei colori sul tavolo.
Al Concerto per silenzio e orchestra.

Polvere infaticabile. La resistenza dei colori. La pellicola del pavimento
e quel che non cambia. Ex confetture della Coop. Il bene oscuro.

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