Dick.

di Lucio Mayoor Tosi

Dopo anni di infortuni
la tigre si innamorò come morendo
sul braccio disteso di un oleodotto.

Nella sala si osservò un rispettoso silenzio.

Oggetto del suo amore
fu la lingua maleodorante di un pellicano.
Sensazioni mai provate.

Il piccolo Jones decise di muoversi in fretta
se voleva arrivare per tempo all’allenamento.

Il muso della tigre giaceva sognante.

Pomeriggio lungo. Stazione metropolitana.
Imbratto con parole una colonna di fumo.

Annunci