L’eco di “Amore mio”.

di Lucio Mayoor Tosi

 

chandra

Danzano le porte, i calamai,
le carte scritte fittamente.
Pasternak, il famoso poeta russo,
guarda triste 
dalla finestra.
Neve infelice.
Lei scrive per lui Canzone della giacca marrone
un brano da cantare in silenzio, appena svegli.
Sole alto. Lo sguardo va alla finestra.
Parco senza gioia di cortile.
Ci sono figure nascoste nei tronchi degli alberi.
L
e loro parole pigne fiocchi di polvere. Quella matita
sola sul davanzale.
Ci si abbottona.
Berretto da gatto.
Vedi?  Troppo grande e larga
è la vecchiaia.

Annunci