Nebbiose cartoline.

di Lucio Mayoor Tosi

piero-ferrari

Nebbiose cartoline dell’app andirivieni
al villaggio Amarcord.
Aironi sfaccendati, segnali di pianura.
Carpentieri muratori con qualcosa sottobraccio
un cartoccio d’anima rafferma
uvetta e maglie sportive più figli uno due
e il massimo di un fuoristrada.
A volerla descrivere questa può sembrare
luce di cose vivacemente morenti.
Eppure la stessa luce è viaggio infinito
dove risplendono cupole di molte case
e templi; che lì si sofferma, compie
un’ampia giravolta, controlla,
depone nuove ombre, avverte i fantasmi
e gli dà il lasciapassare.
Questi che non si fan pregare arrivano
su piedistalli per discoboli: fanciulle
primavere, arti e mestieri.
Spiace per loro, qui non viviamo
tra fauni e giardini di fragole.
Bit. Dnke schön. Sajonara.
Sepolti in terra. Umide ombre.

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