Pianto.

di Lucio Mayoor Tosi

Stelle del pomeriggio: d’improvviso non è
solo pioggia ma tremito, pianto che nasce dai polmoni.
Madre, ho bisogno di rifugiarmi tra le tue lenzuola,
di rammendare morte e risveglio, come sai fare tu.
Non so chi mi abbia ferito. Non è stata una freccia,
un colpo di fucile e nemmeno un’umiliazione.
Nessuno 
mi ha sconfitto, ho solo bisogno di piangere,
di trovare 
conforto. Di un bagno d’amore. Un momento
solo con te, per un po’ 
senza tempo. Insegnami
a partorire questa tristezza: n
on la voglio per me
infinita.

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