Nizza 2016.

di Lucio Mayoor Tosi

Onda, tragitto di una freccia al cuore. Esplode piano una nuvola. Festa di Lanterne, tovagliette e spumante italiano. Frutta che ha molto viaggiato riposa. Ultimo piano: giunchi, ceramica e stelle. Ariosto il gatto. Bernadette in modesta seta indiana, nessuno sfarzo. Alì conversa in perfetto francese. Rosso il foulard di Pietro, giallo l’accendino di Lao. Bulbi oculari e altre tragedie. Si ride. Tra le parentesi: vento di sospiri su stradine senza mercato. Tutti quei numeri sul mare. Ombre si staccano dal cortile. Se ne partono insieme due tre notti amiche. Aspetta, non ho ancora finito. Non andartene così, in poche parole. Da troppo tempo ci manchiamo. Silenzio che parlavi piano. Scala musicale. Rametti di salvia e rosmarino. Dove non siamo hanno ripreso a passeggiare. Sangue dolce nel corpo. Ora ti guardo negli occhi anche quando volti le spalle.

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