La sposa.

di Lucio Mayoor Tosi

Cono d’aria e luce: entra l’ombra della sposa.
Lui chiude gli occhi e abbraccia quell’altra, la rossa la riccia
ora scura ma anche bionda. Sul ballatoio stende i panni.
Va, rientra. Fine delle trasmissioni. Cespugli di more e lontane rondini.
In tasca un elastico, il temperino madreperla e tre monetine. Tra un po’ la luna.
Cielo al picco della montagna. Eco di tanti capelli.

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