Maiali.

di Lucio Mayoor Tosi

Schermata 02-2457426 alle 11.24.03

Un tempo,
i maiali avevano gole profumate e dolcissime.
Nel ventre una sacca di ghiaia si rinnovava
col sangue. I sassi erano manna del loro stomaco.
Dove ne vomitavano, nascevano altri maiali.
Erano felici.

Un tempo,
quando la musica non era di Beethoven
o di Mozart, e tra allevamenti non c’erano
insegne e nemmeno steccati, chiunque poteva
rapinare cantando: il mondo era pieno
di orologi da polso.

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