Z(o)otica.

di Lucio Mayoor Tosi


Perdete ogni speranza:
la ricchezza promessa dalla società del “benessere” non è per tutti.
Se pensate che vi possa bastare l’happy our, la cenetta ogni tanto
per non sentirvi minacciati dalla povertà, vi state sbagliando di grosso.
La povertà sta bussando alla vostra porta!
Inutile fare scongiuri, pensate piuttosto a quanto risparmiereste rinunciando
a tante cazzate e a quanto sia soddisfacente vivere di ciò che necessita veramente,
ammesso che ve lo ricordiate ancora. 

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*
Orchestre di ziti africani su carne umana in povertà
tra fontanelle di diamanti e iniziali d’oro massiccio per sandali posati
su criniere di leoni acconciate da stilisti italiani vaporizzate
da liquidi anteguerra ottenuti pazientemente da uve ex contadine.
Su ogni piatto contratti ghiacciati per sempre di gusto extraterrestre.
Dopodiché non si muore più.

E che facciamo? Chi va a prendere lo yacht?
Chi si unisce per un safari a la crème nel deserto?


*

Estratti conto vermigli cotti tra le quattro e le sei del pomeriggio
quando sembra di aver sbagliato tutto nella vita.

Ma pazienza:  ci sono i saldi e me non mi licenziano.

*
In decappottabile d’importazione, cenetta io-e-te sul lago
e tanto vino prima del dessert che sembra tutta cocaina.

Non dire sciocchezze, prova e mi ringrazierai.  

*
Pinocchio in salsa di noci per una primavera spensierata
all’insegna dei sapori di una volta, quando il babbo non c’era
e se c’era dormiva intanto che la mamma giocava allegramente
alle slot machine.

Si mettano tre monete d’oro nel superenalotto e sera verrà che saremo tutti felici. 

*
Topine svuotate, caramellate e appiattite su piastre ferroviarie
insieme a tre monete d’oro rubate alle orfanelle licenziate
da contratti extraterrestri proprio nel momento dei saldi.

Per quanto abbia fatto di tutto per sembrare una brava slot machine. 

*
L’insegna è quella del babbo che non c’è.
La si riconosce per via delle criniere di leone appese
insieme a tante marionette costruite mirabilmente tra le quattro e le sei
intanto che a voi sembrerà di aver sbagliato strada perché intorno
si vedono soltanto fabbriche in svendita con le & commerciali d’oro
che mancano. Ecco, siamo arrivati.
Entrée  di uva ex contadina, gherigli compresi, serviti su badile
nouvelle d’importazione, seguito da molte vere sciocchezze
tra cui caramellate e appiattite topine in camicetta bianca
che sembra cocaina per stilisti italiani.

Abbocchate come orfanelle vermiglie  ad ogni frullato d’amore.


Extraterrestri venuti qui soltanto per una cenetta.

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